
Carbon capture e sequestration, al via il gruppo di lavoro della Fondazione
Carbon capture e sequestration, al via il gruppo di lavoro della Fondazione
Secondo Fedora Quattrocchi, dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia, la CCS (Carbone capture and storage) è una “tecnologia ponte” necessaria per l’abbattimento rapido della Co2 industriale senza la quale non è possibile raggiungere gli obiettivi del Protocollo di Kyoto. Si tratta di una tecnologia in gradi di catturare i fumi di combustione delle centrali che vengono poi trasportati attraverso gasdotti nei luoghi di stoccaggio (siti geologici sotterranei o acquiferi salini). Secondo la ricercatrice dell’Ingv con tre soli pozzi iniettori sarebbe possibile immagazzinare 10 milioni di tonnellate di anidride carbonica l’anno – una quantità molto maggiore rispetto a quella che si potrebbe ottenere attraverso la riforestazione – mentre attraverso un acquifero salino di grandi dimen…

